News e approfondimenti

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Che cos'è una visita ortottica?

03-04-2017
La visita ortottica ha lo scopo di individuare e monitorare lo sviluppo di eventuali alterazioni del sistema neuromuscolare dell’occhio e le alterazioni che da queste derivano.

Nei bambini è fondamentale poiché, con una diagnosi precoce e l'adeguato trattamento, sarà poi possibile risolvere i problemi riscontrati rispetto all'età adulta in cui il sistema non è più plastico.

Nell'adulto è consigliabile una valutazione ortottica in caso di disturbi come cefalea, affaticamento visivo, visione sdoppiata e torcicollo, perché possono essere legati ad un disequilibrio della visione binoculare.
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Occhi in gravidanza: scopriamo di più

03-04-2017
1) E’ vero che la gravidanza aumenta la miopia?

Assolutamente no: si tratta di una credenza molto diffusa negli anni ’50 ma, di fatto, si è riscontrato che la miopia non peggiora. 

2) Il parto naturale può essere dannoso per chi ha problemi di vista?

Solo in pochissimi casi. Nelle persone miopi, il bulbo oculare si allunga posteriormente, facendo stirare posteriormente anche la retina. Questo stiramento, tanto maggiore quanto più elevata è la miopia, potrebbe comportare micro-lacerazioni periferiche che, se sottovalutate, possono provocare una rottura o addirittura un distacco della retina al momento del parto. Questo perché durante la fase delle spintesi crea un aumento della pressione del microcircolo vascolare retinico. Parliamo di un problema che può riguardare solo le donne con miopie elevate (con -10, -15 diottrie) o, in casi davvero rari, chi ha difetti strutturali della retina. E’ bene interpellare l’oculista che, in casi ben selezionati e in accordo col ginecologo, può consigliare un parto cesareo. 
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Superlaser per correggere i difetti visivi

19-10-2016
Presso gli ambulatori di Forli e Rimini, il Dottor Marco Manenti ha iniziato ad utilizzare una nuova piattaforma laser in grado di offrire la terapia più innovativa ed efficiente per migliorare l’acuità visiva ed eliminare o ridurre i difetti refrattivi.
L’utilizzo delle nuove piattaforme laser con laser a FEMTOSECONDI ha permesso di ottenere risultati eccezionali ed estremamente precisi nell'ambito della chirurgia refrattiva.

Il Femtolaser in questione è un sofisticatissimo strumento della TechnolasBausch&Lomb che in associazione con il laser ad eccimeri (217P) costituisce un’ottima piattaforma con cui è possibile eseguire qualsiasi intervento sulla cornea, oltre tutti i trattamenti refrattivi per miopia, astigmatismo ed ipermetropia. Questo laser è inoltre l’unico ad oggi che permette di trattare la presbiopia con trattamento intrastomale (INTRACOR) e di superficie (SUPRACOR) con risultati eccezionali, sicuramente i migliore di cui disporre.

I rischi sono ridotti allo zero pari grazie alla possibilità degli esami strumentali che oggi abbiamo a disposizione nella valutazione pre-operatoria dei pazienti (tipografia alitudinale, pachimetria, aberrometria, pupillometria). Questi esami ci permettono di valutare la cornea, ovvero la superficie trattata nella sua integrità e soprattutto senza errori. Peculiarità del laser è che utilizzo di tutti questi strumenti si interfaccia direttamente (via wi-fi) con il laser rendendo ogni trattamento personalizzato in base non solo al difetto refrattivo del paziente ma anche a tutte quelle dell’occhio.
Questo rende l’intervento (prk o iasik) ulteriormente sicuro ed efficacie. Altra caratteristica del laser è il tissue-saving ovvero la capacità rispetto ad altre piattaforme di preservare il 30% di tessuto corneale.
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Occhi e allattamento

03-04-2017

Oggi parliamo di occhi e allattamento:
- E’ vero che durante la fase dell’allattamento può capitare di vedere sfuocato?

Può accadere in conseguenza di una carenza di ferro o di transferrina: entrambe contribuiscono a rendere il sangue ricco di ossigeno, necessario per il buon funzionamento della retina. In tal caso, è bene tenere sotto controllo questi valori e concordare con il ginecologo un’eventuale integrazione, utile anche – e soprattutto – per garantire nutrimento e ossigenazione adeguati al bebè. Inoltre, possono influire le variazioni ormonali dei nove mesi, in particolare l’aumento del progesterone, che può provocare una maggiore imbibizione e un ispessimento della cornea, modificando temporaneamente il grado della miopia. 

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Presbiopia

03-04-2017
La presbiopia consiste nella naturale perdita di capacità accomodativa che fisiologicamente si ha con gli anni per il progressivo indurimento del cristallino e che di solito si manifesta dopo i 40 anni.
Con l’inizio della presbiopia si comincia ad allontanare il foglio per poter leggere chiaramente fino ad arrivare con il tempo a non essere più in grado nemmeno di vedere nitidamente il computer o il cruscotto dell’auto senza l’aiuto di occhiali o lenti a contatto.

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Laser Giallo Micropulsato

03-04-2017
Il Laser Giallo Micropulsato è una nuova modalità di trattamento per alcuni tipi di maculopatia come la Corio Retinopatia Sierosa Centrale, la retinopatia diabetica con edema maculare, le trombosi venose della retina con edema maculare. 

Per queste forme di maculopatia, in cui si hanno lesioni foveali, il trattamento tradizionale con l' Argon Laser non è indicato poiché danneggerebbe la fovea, cioè la parte in cui è massima l'acuità visiva.

Il laser giallo micro pulsato invece non lede le cellule retiniche, permette di trattare in sicurezza anche la zona foveolare, favorendo il riassorbimento di liquido che si accumula nella retina.
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Miopia, i sintomi da non trascurare

21-07-2016

La miopia, il difetto visivo più comune e diffuso al mondo (solo in Italia ne è colpito il 25% della popolazione) è la difficoltà a leggere e vedere bene da lontano. E' causata nella maggior parte dei casi dal bulbo oculare troppo lungo rispetto al punto di focalizzazione della cornea e del cristallino dell'occhio; per via di questa anomalia i raggi di luce arrivano in un punto davanti alla retina e non sulla retina stessa. Un altro fattore che causa la miopia può essere la cornea che risulta troppo curva in rapporto alla lunghezza del bulbo oculare; anche una combinazione di entrambi i fattori può portare alla miopia.

Ma come si riconosce la miopia?

Visto il tipo di difetto è semplice rispondere "quando non si vede bene da lontano" ma è bene non sottovalutare anche altri segnali che potrebbero sembrare non collegati direttamente alla miopia.

Eccone alcuni:

  • frequenti mal di testa
  • principio di strabismo
  • occhi pesanti
  • campo visivo più stretto
  • bruciore degli occhi
  • offuscamento della vista
  • stanchezza in azioni quotidiane (es. guidare)

In linea di massima la miopia comincia nell'età dell'infanzia e progredisce fino alle prime fasi dell'età adulta ma non sono rari altri tipi di percorso da parte di questo difetto comune della vista.

E' quindi bene in presenza di uno o più di questi sintomi procedere ad una visita di controllo.

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Technolas laser workstation

03-04-2017
Nuova tecnologia technolas laser workstation: una piattaforma laser femtosecondi di ultimissima generazione che si usa per fare interventi di chirurgia rifrattiva e di cataratta. 
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Occhio e Gravidanza

13-06-2016

E' opinione diffusa che la gravidanza e l'allattamento contribuiscano ad abbassare la vista delle donne. In realtà non è così ma possono comunque insorgere altri fastidi che giustificano un controllo dall'oculista:

1) nell'ultimo trimestre della gestazione gli occhi possono subire delle alterazioni e si può anche avere difficoltà nella messa a fuoco, con la sensazione di vedere di meno; l'alterazione dell'equilibrio ormonale della donna infatti, causando un maggiore gonfiore dell'occhio, modifica la curvatura sia del cristallino che della cornea.
2) Durante la gravidanza può verificarsi una riduzione della lacrimazione che provoca a sua volta, secchezza del bulbo oculare e talvolta a causa di tale secchezza può capitare che la donna incinta non riesca ad utilizzare le lenti a contatto e vada incontro ad infiammazioni.
3)
Durante la gravidanza le donne miopi devono sottoporsi a controllo oculistico, volto a stabilire se, nel caso particolare, il parto naturale possa essere rischioso per gli occhi. Se la miopia è media o alta (dalle 3 diottrie in su), infatti è possibile che sulla retina siano presenti lesioni che potrebbero favorire il distacco in seguito allo sforzo imposto dalle spinte della fase espulsiva.